Le Dieci parole per Tutti- Ultima pubblicazione del pastore Elpidio Pezzella

10comandamenti

“Le dieci parole per tutti ” è il titolo dell’ultima pubblicazione del dott. Elpidio Pezzella, pastore della chiesa Nuova Pentecoste e responsabile del ministerio dell’insegnamento e del discepolato. Riportiamo in seguito 2 recensioni scritte da Ismaele La Verdera e Alessandro Iovino. 
Ricordiamo che è possibile acquistare l’ebook .

Infinite parole, milioni di testi si sono succeduti nei secoli per descrivere e raccontare la preziosità che si racchiude nei 10 comandamenti, il testo del pastore Elpidio non si promana d’esser uno fra i tanti, ma semplicemente fra quei tanti ha scelto un pubblico non specialista, nessun dotto, semplicemente “per tutti”. Nonostante si sia parlato davvero tanto sui 10 comandamenti, rimane la consapevolezza che ancora essi racchiudono una infinità immensa per noi essere finiti, spesso ci si è limitati ad impartire alle nuove generazioni una conoscenza mnemonica di essi. Questa conoscenza, seppur discutibile, si sta lentamente e inesorabilmente perdendo, eludendo la consapevolezza che su queste dieci pietre miliari dovrebbe fondarsi la società contemporanea. Il testo che vi troverete davanti ha deciso di esser scorrevole, termini diretti e semplici di uno scrittore che ha deciso di non pavoneggiare conoscenza, bensì il desiderio profondo di condividere un tesoro prezioso con la collettività, quasi come un esploratore che scopre una miniera ed è consapevole che per scavarla ha bisogno di aiuto, di condividere senza avidità quella magnifica scoperta. Suonano attuali le frasi di Cicerone che guardando dentro la sua epoca storica afferma: “Oh mores o tempora”, riferendosi ai tempi malvagi in cui viveva, dove gli antichi e sacri costumi dei padri si erano sporcati, quanto antico tanto attuale il pensiero del più grande oratore che sia mai vissuto. I Dieci Comandamenti rappresentano la soluzione a questa corruzione, affinchè la società odierna possa affermare riguardando ai figli di Dio cosi come disse Ramesse: “Il loro dio…. È Dio”

Ismaele La Vardera

Esperto in comunicazione, ha collaborato con diversi giornali come il Giornale di Sicilia, Siciliaonpress.com, Trinacrianews24.it e tanti altri.

 

Nessuno si senta escluso. L’ultima fatica letteraria di Elpidio Pezzella non è un testo per specialisti ma per il grande pubblico. E’ stato concepito e pensato per essere un libro divulgativo. Lo scandisce ripetutamente l’Autore nell’introduzione a “Le Dieci Parole per tutti. I comandamenti di Dio a Mosè”. Un testo privo di preziosismi linguistici e stilistici, ma ricco di contenuti spirituali e, come si sarebbe detto un tempo tra ferventi pentecostali, pieno di spunti dottrinali. Una forma sobria, ma capace di cogliere l’attenzione del lettore su un argomento tanto discusso quanto poco, ahimè, conosciuto nel suo vero significato: i Dieci Comandamenti. Il valore storico delle Dieci Parole date a Mosè è ben conosciuto: film, libri, letteratura e rappresentazioni hanno contribuito a diffonderne la fama. Ma questo passo biblico è prima di tutto Parola di Dio che parla al cuore degli uomini.

Tutti, quindi, ne parlano ma l’Autore, citando lo scrittore Georges Andrè, giustamente ci fa riflettere su un punto: “”Bisogna porsi davanti ai dieci comandamenti e chiedersi, seriamente e lealmente, se, l’uno dopo l’altro, è possibile osservarli”.

Ecco, credo che l’Autore abbia risposto a questo interrogativo in questo libro. Ci ha ricordato e dimostrato che i Dieci Comandamenti sono attuali, ancora validi per un cristiano. Lo ha fatto con il supporto della Bibbia, senza troppi giri di parole, ma con il classico “metodo pentecostale”: lettura ed analisi del testo, e ne sono certo, il tutto accompagnato dalla preghiera. Sì, perché ho trovato questo libro edificante. I Dieci Comandamenti non sono antiquati, passati o tramontati. Meritano da parte di un credente studio e meditazione. Questo libro è un buon modo per iniziare a farlo e, come nel mio caso, rifarlo. Non però per limitarsi solo a questo, ma anche per osservarli.

Elpidio Pezzella, come ha già manifestato nella conduzione del programma televisivo in onda su Teleoltre “Studiando la Parola”, ha confermato la sua abilità nel commentare chiaramente la Sacra Bibbia, con un metodo espositivo che riesce a catturare l’attenzione dei più. Questa volta lo ha fatto non sullo schermo, ma offrendoci questo volume. Condivido, infine, quando l’Autore nel testo “denuncia” una spettacolarizzazione della fede e della spiritualità. Un fenomeno che dev’essere ridimensionato. L’antidoto per combattere questa secolarizzazione delle chiese e dei credenti è un ritorno alla radici. Pezzella, con questo libro, ci ha dimostrato come ritornare a ripercorrere “sentieri antichi”.

Alessandro Iovino

Storico, Saggista